Jannelli&Volpi: 65 anni di innovazione, design e cultura del wallcovering Made in Italy
- Eleonora F.

- 11 ore fa
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Ci sono aziende italiane che riescono ad attraversare il tempo mantenendo intatta la propria identità, evolvendosi con coerenza e visione senza perdere il legame con ciò che le ha rese riconoscibili fin dall’inizio. Realtà che continuano a investire in ricerca, qualità e innovazione costruendo valore nel lungo periodo, lontano dalle logiche dell’immediatezza. In un panorama produttivo sempre più veloce e standardizzato, sono proprio queste imprese a rappresentare una delle espressioni più solide e credibili del Made in Italy contemporaneo.
Jannelli&Volpi appartiene senza dubbio a questa categoria.

Fondata a Milano il 13 maggio 1961 da Oreste Jannelli, l’azienda celebra oggi 65 anni di attività confermandosi come uno dei nomi più autorevoli nel panorama internazionale delle carte da parati e dei rivestimenti murali. Un percorso lungo oltre sei decenni che ha saputo trasformare il wallcovering da semplice elemento decorativo a linguaggio progettuale contemporaneo, mantenendo sempre al centro creatività, sperimentazione tecnica e cultura del prodotto.
Oggi l’azienda è guidata dai fratelli Mauro Jannelli, CEO, Lidia Jannelli, CFO, e Paola Alba Jannelli, Head of CreativeLab e Communication, figure che hanno saputo accompagnare il brand in una continua evoluzione internazionale senza mai snaturarne l’identità.

Sessantacinque anni di ricerca, creatività e visione
Il 2026 rappresenta un anno particolarmente simbolico per Jannelli&Volpi. Non soltanto per l’importante anniversario, ma anche perché segna una nuova fase della crescita internazionale del brand.
L’apertura di JVstudio | Paris, inaugurato durante Paris Déco Off 2026, testimonia infatti la volontà dell’azienda di rafforzare ulteriormente il dialogo con architetti, interior designer e professionisti del progetto nel cuore di una delle capitali mondiali del design. Uno spazio concepito come hub creativo e progettuale, pensato per favorire incontri, collaborazioni e consulenze personalizzate.
Un passaggio coerente con una storia aziendale che, fin dalle origini, ha sempre guardato oltre i confini italiani mantenendo però una produzione interamente Made in Italy.

Dalla Milano degli anni Sessanta a riferimento internazionale del design
La storia di Jannelli&Volpi è profondamente intrecciata con l’evoluzione dell’interior design italiano.
Dopo la fondazione nel 1961, nel 1970 apre lo showroom di Via Melzo 7 a Milano, edificio progettato appositamente dall’Ing. Arch. Paramatti e destinato a diventare uno spazio iconico per il marchio. Solo due anni dopo nasce Sirpi Spa, la fabbrica di rivestimenti murali e carte da parati a Peschiera Borromeo, segnando l’inizio di una crescita produttiva e industriale destinata a consolidarsi negli anni successivi.

Fin dagli anni Settanta, l’azienda dimostra una visione estremamente moderna, aprendo showroom dedicati al pubblico e investendo nella comunicazione attraverso importanti campagne pubblicitarie nazionali. Negli anni Novanta arriva invece una svolta decisiva con l’introduzione di nuove tecnologie produttive, senza però abbandonare il patrimonio manifatturiero che ancora oggi rappresenta uno dei suoi tratti distintivi.

A partire dagli anni Duemila, Jannelli&Volpi intensifica il dialogo con il mondo del design e della creatività, sviluppando collaborazioni che contribuiranno a ridefinire il linguaggio contemporaneo del wallcovering. Nasce JVstore a Milano, prendono forma partnership internazionali con realtà iconiche come Marimekko, Armani/Casa e Missoni, mentre negli anni più recenti l’azienda amplia ulteriormente il proprio universo creativo attraverso progetti speciali e collaborazioni con designer di primo piano come Patricia Urquiola e Alessandro Enriquez.
Nel 2025, in occasione del Salone del Mobile, viene inoltre presentato “Case di Carta”, il progetto firmato da Clara Bona e Lula Ferrari che interpreta in chiave contemporanea il tema dell’interior design attraverso strutture scenografiche ispirate alle case delle bambole. Un progetto che conferma ancora una volta la capacità del brand di muoversi tra sperimentazione, design e cultura visiva.


Il CreativeLab e il dialogo continuo con il design
Uno degli elementi più interessanti del mondo Jannelli&Volpi è senza dubbio il CreativeLab, il laboratorio creativo interno che guida l’evoluzione tecnica ed estetica delle collezioni e coordina i diversi brand dell’azienda, da JWall ad AltaGamma fino a CO.DE Contemporary Design Wallcoverings.
È qui che prende forma il dialogo costante con designer, artisti e progettisti. Nel corso degli anni hanno collaborato con il brand oltre trenta firme del design contemporaneo, tra cui Paola Navone, Matteo Ragni, Patricia Urquiola, Giulio Iacchetti, Italo Lupi, Diego Grandi e Vito Nesta.
Non si tratta semplicemente di collaborazioni decorative, ma di un lavoro progettuale profondo che ha contribuito a trasformare la carta da parati in uno strumento espressivo sofisticato, capace di dialogare con architettura, interior design e cultura contemporanea.

Tecnologia avanzata e sensibilità artigianale
Uno degli aspetti più affascinanti di Jannelli&Volpi è la capacità di integrare innovazione industriale e cultura artigianale.
L’azienda lavora su una gamma estremamente ampia di supporti che spaziano dalla carta al TNT, dal vinilico fino a materiali più ricercati come seta, rafia e fibre naturali. Ogni rivestimento nasce attraverso un processo produttivo sofisticato che combina tecniche diverse come serigrafia, rotocalco, goffratura, flock e stampa digitale avanzata.
Particolarmente interessante è il lavoro sul colore. L’azienda utilizza infatti un sistema automatico di analisi spettrofotometrica chiamato “cucina colori”, capace di individuare i pigmenti più stabili rispetto alle variazioni luminose. Tuttavia, accanto alla tecnologia resta centrale la componente manuale e artigianale: per ottenere determinate tonalità, gli specialisti possono lavorare anche diverse ore su una singola cromia.
Il risultato è una produzione altamente evoluta che riesce però a conservare una forte dimensione materica e progettuale.

Una sostenibilità concreta, costruita nel tempo
Parlare oggi di sostenibilità è semplice. Molto più interessante è osservare quelle aziende che hanno iniziato a investire concretamente in questo tema quando ancora non esistevano obblighi normativi né strategie di comunicazione green.
Jannelli&Volpi ha intrapreso questo percorso già negli anni Settanta. In un periodo in cui il dibattito ambientale era ancora marginale, l’azienda realizza impianti di depurazione chimico-fisica delle acque e sviluppa soluzioni innovative per il trattamento dei residui industriali.
Negli anni Ottanta arriva poi una vera rivoluzione produttiva con l’introduzione di colori a base acqua. Nel 1984 viene installata la prima rotativa rotocalco in Europa completamente priva di solventi e nel 1986 i solventi vengono definitivamente eliminati dai processi produttivi.
Oggi l’approccio sostenibile dell’azienda è strutturato e misurabile. Jannelli&Volpi ha ridotto drasticamente il consumo d’acqua attraverso sistemi di raccolta, depurazione e riutilizzo in ciclo chiuso, ha abbattuto significativamente lo smaltimento degli inchiostri grazie a tecnologie avanzate e utilizza esclusivamente inchiostri eco-friendly a base acqua.
Anche l’efficienza energetica rappresenta un tema centrale, con investimenti importanti in pannelli fotovoltaici, sistemi di recupero energetico e ottimizzazione dei consumi produttivi. Parallelamente, l’azienda continua a sviluppare materiali PVC free, supporti derivati da economia circolare e nuove tecnologie di stampa a ridotto impatto ambientale.
Una sostenibilità concreta, industriale e profondamente integrata nei processi aziendali, ben lontana da operazioni superficiali di comunicazione.

Innovazione digitale e presenza internazionale
Negli ultimi anni Jannelli&Volpi ha investito in modo significativo anche nell’evoluzione digitale, sviluppando piattaforme e strumenti avanzati dedicati sia ai professionisti sia ai clienti finali.
I siti del gruppo integrano oggi configuratori di prodotto, simulatori ambientali e sistemi automatici per il calcolo dei rolli, rendendo l’esperienza progettuale sempre più fluida e intuitiva. Anche JVTradenet, la piattaforma B2B dell’azienda, rappresenta un esempio concreto di innovazione applicata al settore, tanto da ricevere il Premio Innovazione SMAU 2020.
Parallelamente, il brand ha consolidato la propria presenza internazionale attraverso JVstudio London e il nuovo JVstudio Paris, rafforzando ulteriormente il dialogo con architetti, interior designer e professionisti del progetto su scala globale.
Un’eccellenza italiana che continua a evolvere
Dopo 65 anni, Jannelli&Volpi continua a rappresentare una realtà capace di muoversi tra industria, creatività e innovazione con una naturalezza sempre più difficile da trovare. Un’azienda che nel tempo ha costruito un linguaggio preciso, riconoscibile e profondamente contemporaneo, mantenendo sempre centrale il valore della ricerca e della progettazione.
In un settore che richiede continua evoluzione tecnica ed estetica, il brand milanese ha saputo consolidare la propria identità senza irrigidirla, trasformando il wallcovering in uno strumento progettuale sempre più sofisticato. Ed è probabilmente proprio questa continuità, costruita attraverso visione, competenza e sensibilità industriale, a rendere oggi Jannelli&Volpi una delle realtà italiane più autorevoli nel panorama internazionale del design.
In collaborazione con Nicoletta Murialdo PressOffice




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