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Jannelli&Volpi apre un nuovo capitolo a Parigi e presenta le collezioni 2026

  • Immagine del redattore: Eleonora F.
    Eleonora F.
  • 17 gen
  • Tempo di lettura: 3 min

Il 2026 segna un momento simbolico e strategico per Jannelli&Volpi: l’azienda celebra il suo 65° anniversario inaugurando un nuovo spazio internazionale. In occasione di Paris Déco Off 2026, apre JVstudio | Paris, il primo showroom parigino del brand, pensato come luogo di dialogo, ricerca e visione contemporanea del progetto decorativo.


Jannelli&Volpi apre un nuovo capitolo a Parigi

Il nuovo showroom diventa il palcoscenico per la presentazione in anteprima delle collezioni 2026, un racconto corale che attraversa mondi estetici diversi ma coerenti, uniti da una profonda attenzione alla materia, alla cultura del progetto e alla qualità del segno.


Jannelli&Volpi apre un nuovo capitolo a Parigi

Le nuove collezioni Jannelli&Volpi 2026

Precious Fibers 4 – Armani/Casa & Jannelli&VolpiLa collaborazione con Armani/Casa prosegue con una collezione che guarda alla natura come archivio di forme e suggestioni. Foglie, pietre e superfici minerali diventano fonte d’ispirazione per nuove proposte e per raffinate varianti cromatiche di disegni iconici, sempre in equilibrio tra eleganza senza tempo e radici fashion.

Missoni Wallcoverings 06La sesta edizione della collezione celebra la bellezza del dettaglio tessile attraverso una ricerca continua di eleganza, profondità e ritmo visivo. Le pareti diventano superfici vibranti, capaci di raccontare il DNA Missoni con una sensibilità contemporanea.

JV 106 AmazzoniaUn viaggio visivo nei paesaggi dell’Amazzonia, dove il disegno si fa evocazione e la carta da parati restituisce la complessità di un ambiente naturale ricco, stratificato, potente. Colori e pattern costruiscono un immaginario immersivo, denso e suggestivo.

JV 604 PenelopeUn tributo alla natura e ai materiali tessili lavorati a mano. Penelope racconta la lentezza del gesto artigianale, la bellezza delle trame irregolari, la poesia delle superfici che conservano memoria del fare.

AltaGamma ZenIspirata al mondo del ricamo, della tessitura e all’estetica giapponese, questa collezione interpreta il concetto di equilibrio e sottrazione. Segni misurati, texture raffinate e un senso profondo di calma visiva definiscono un’eleganza silenziosa.


Focus | Missoni Wallcoverings 06: il tessuto come linguaggio per le pareti

All’interno di questo panorama ricco e articolato, Missoni Wallcoverings 06 si distingue per la sua capacità di tradurre il linguaggio del tessuto in una dimensione architettonica e abitativa. Non si tratta di una semplice trasposizione decorativa, ma di un vero lavoro di interpretazione, dove la materia diventa racconto visivo.


Jannelli&Volpi apre un nuovo capitolo a Parigi

Il punto di partenza è il dettaglio tessile: trame, intrecci, sovrapposizioni che vengono trasformati in superfici murali dinamiche, capaci di reagire alla luce e allo spazio. Le goffrature e le lavorazioni materiche restituiscono una sensazione quasi tattile, rendendo la parete viva, mai statica.


Jannelli&Volpi apre un nuovo capitolo a Parigi

I motivi iconici Missoni, come lo zig zag, vengono riletti con maggiore fluidità e profondità, perdendo rigidità grafica per acquisire movimento. Le geometrie dialogano con pattern più organici, mentre le cromie lavorano per armonie sofisticate, costruite per stratificazioni e non per contrasti netti.


Jannelli&Volpi apre un nuovo capitolo a Parigi

Dal punto di vista tecnico, la scelta del vinilico su base tessuto non tessuto consente una resa estremamente raffinata: la superficie appare morbida, quasi tessile, ma allo stesso tempo resistente e adatta a contesti diversi, dal residenziale al contract.


Jannelli&Volpi apre un nuovo capitolo a Parigi

Quello che apprezzo maggiormente di Missoni Wallcoverings 06 è la sua capacità di portare l’identità del brand dentro lo spazio senza mai imporsi. È una collezione che lavora sul dettaglio, sulla percezione, sul tempo. Non cerca l’effetto immediato, ma costruisce atmosfere durature, eleganti, profondamente contemporanee.

Qui la carta da parati diventa uno strumento progettuale a tutti gli effetti: non decora, ma definisce. E dimostra come una parete possa trasformarsi in un elemento narrativo, capace di dare carattere, profondità e coerenza a un ambiente.


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