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Jannelli&Volpi: la poesia delle superfici tra Mediterraneo e geometrie contemporanee

  • Immagine del redattore: Eleonora F.
    Eleonora F.
  • 8 ott
  • Tempo di lettura: 2 min

Ogni collezione di Jannelli&Volpi ha la capacità di raccontare un frammento di tempo e di spazio. Con la nuova gamma di carte d’apparati, il brand conferma la propria vocazione per la ricerca estetica e materica, attraverso due linee che mi hanno colpita in modo particolare: 104 Lithos e 105 Linearis.


Jannelli&Volpi

JV 105 Linearis: la riga come linguaggio del design

C’è una purezza irresistibile nel ritmo delle righe. La collezione Linearis reinterpreta uno dei codici visivi più iconici del design — le linee — trasformandole in pattern architettonici, dinamici, mai statici. È una collezione che cattura il movimento, la luce e il ritmo dello spazio, fondendo tradizione e contemporaneità con una grazia grafica impeccabile.


Le righe sottili, regolari o spezzate, sembrano respirare sulle pareti: diventano gesto, struttura, ordine, ma anche libertà. Alcune varianti, con basi metallizzate o tonalità più vivaci, portano negli ambienti un tocco di energia sofisticata, perfetta per chi desidera dare carattere senza eccedere.

Personalmente, la trovo una delle collezioni più affascinanti di questa stagione: elegante, versatile e capace di rinnovare un tema classico con un linguaggio essenziale ma ricco di presenza.


Jannelli&Volpi

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JV 104 Lithos: un omaggio al Mediterraneo

Se Linearis è ritmo, Lithos è materia. È un inno alla bellezza del Mediterraneo, con le sue pareti di pietra, le sfumature terrose, il calore della sabbia e il chiarore del cielo. Ogni texture evoca l’essenza dei luoghi che si affacciano sul mare, tra artigianalità e memoria.


In questa collezione convivono superfici che ricordano il cemento levigato dal sole, venature di pietra, giochi di luce e ombra che rendono ogni parete un racconto tattile. Le cromie — tra beige, grigi, salvia e terracotta — hanno la capacità di infondere calma, luminosità e autenticità agli spazi.

È una linea che trovo profondamente evocativa: richiama la semplicità delle architetture mediterranee e, al tempo stesso, ne amplifica il fascino, portandolo in contesti contemporanei.


Jannelli&Volpi

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La carta da parati come esperienza sensoriale

Attraverso queste collezioni, si comprende come la carta da parati non sia più un semplice elemento decorativo, ma un vero strumento di progettazione sensoriale. La parete diventa un paesaggio, capace di dialogare con la luce, i materiali e la personalità di chi abita lo spazio.


Jannelli&Volpi

104 Lithos e 105 Linearis di Jannelli&Volpi rappresentano due anime diverse ma complementari: Lithos restituisce la poesia delle superfici naturali, Linearis la precisione della geometria e dell’ordine. Entrambe trasformano un ambiente in un racconto visivo, unico e personale.


Dal mio punto di vista, queste due collezioni racchiudono l’essenza di ciò che amo nel design: l’armonia tra bellezza e carattere. JV 105 Linearis è la modernità che si fa segno, JV 104 Lithos è la memoria che si fa materia. Insieme, raccontano quanto una parete possa diventare emozione.




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