Nuvolette 2025: quando l’imprevisto diventa arte
- Eleonora F.

- 5 giu 2025
- Tempo di lettura: 2 min
Dal 19 al 22 giugno, Rovereto si trasforma in una vera e propria galleria d’arte a cielo aperto con la settima edizione di Nuvolette 2025, il festival dedicato all’illustrazione, al fumetto e al racconto per immagini. Un’edizione che ha il coraggio di guardare in faccia l’imprevisto – quello quotidiano, grottesco, reale – e trasformarlo in gesto creativo: Shit Happens, recita il titolo, con ironia e lucidità.
Non si tratta solo di mostre e laboratori, ma di un’immersione completa nel segno e nella narrazione visiva, grazie a performance live, installazioni, musica, danza e disegno. Le strade, le vetrine, i locali del centro diventano spazi di esplorazione artistica accessibili a tutti, dai bambini ai collezionisti, dai curiosi ai professionisti del settore.

I protagonisti: tra gesto, forma e musica
Tra gli ospiti di punta Enrico Pantani, con la mostra amoreodio, un manifesto visivo che mette in scena abbracci e scazzottate per raccontare le contraddizioni emotive del nostro tempo; Camilla Falsini, che anima via Roma con l’installazione Forme comuni, esseri unici, celebrazione della diversità visiva e mentale; e James Jonathan Clancy che, insieme al fumettista Michelangelo Setola, fonde musica e disegno nel progetto Gli Sprecati, restituito in un live visionario.
In scena anche la danza contemporanea con la performance O+< della Compagnia Abbondanza/Bertoni e l’imperdibile spettacolo multilinguaggio con Francesca Pennini del CollettivO CineticO e Andrea Amaducci. Il risultato? Un flusso continuo tra corpo, gesto e segno grafico, in cui ogni linguaggio si specchia nell’altro.


Mostre, laboratori e città
Rovereto ospita per tutta l’estate un ricco palinsesto di mostre: oltre a Pantani e Falsini, troviamo Aurora Stano con Essenza invisibile, Filippo Paparelli con l’ironica Di che parleranno i piccioni?, e la collettiva Sheet Happens! del collettivo Becoming X Art+Sound Collective. Non mancano poi i progetti degli studenti LABA, il market editoriale Carta & Inchiostro, le performance nelle vetrine dei negozi e persino un laboratorio per bambini in collaborazione con il Mart.


L’arte dell’errore, il valore dell’inaspettato
Nuvolette è un progetto diffuso che si interroga sul senso stesso dell’imperfezione, celebrando l’errore come scintilla creativa. Lo fa con intelligenza e umorismo, trasformando Rovereto in un laboratorio multidisciplinare dove l’arte diventa occasione di incontro, scoperta e, soprattutto, possibilità.
Dietro l’organizzazione, Superflùo, con il supporto del Comune di Rovereto, Becoming X, Fondazione Caritro e numerosi enti e realtà locali. Una sinergia che dimostra come l’illustrazione e il fumetto possano dialogare con l’architettura urbana, la memoria storica, la musica e il movimento. E offrire, forse, un modo diverso di guardare alla realtà.




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