Alberta Ferretti SS26: parola chiave, intimità.
- Eleonora F.

- 23 set
- Tempo di lettura: 1 min
Milano, 23 settembre 2025 — Oggi Alberta Ferretti, con Lorenzo Serafini al timone creativo, ha presentato la collezione Spring-Summer 2026: un inno all’intimità, al sé lontano dalle luci lampeggianti dei social, alla femminilità consapevole. La parola chiave? Privato. Recuperare gli spazi personali, la calma, quel luogo interiore dove l’eleganza non ha bisogno di gridare per essere vista.



I capi sono fluttuanti, morbidi: jersey colorato, chiffon, trasparenze che si sovrappongono. C’è un senso di leggerezza — ma anche di forza, nel dettaglio: materiali dorati, tessuti spalmati, stampe maculate, colori che scintillano accanto a nuance più soft, oltre che cromie più intense. È moda lounge, è host dressing, è comfort elevato a eleganza.
Questa collezione mi fa sentire così: “Sì, potrei indossare tutto”. Perché ogni pezzo ha qualcosa di speciale: un volume che accarezza il corpo, un taglio che valorizza, un gioco di sovrapposizioni che invita a esplorare. E i colori! Brown e blu elettrico, oro e nero, maculato e rosso — mix che sembrano audaci ma nel contesto sembrano la naturale evoluzione di ciò che si chiede oggi dalla moda: visibilità con discrezione, presenza con grazia.



Per chi guarda — pubblico, stampa, amanti della moda — questa è una collezione da desiderare per il proprio guardaroba. Non uno o due pezzi, ma l’intera sequenza: un sogno per chi ama vestirsi con significato, non solo con estetica. Perché alla fine “vestire il privato” non vuol dire nascondersi — ma scegliere cosa mostrare, e come mostrarlo. Eleganza che resta intima, personale e potente. Meravigliosa!




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