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Max Mara SS26: eleganza che incanta — ma è tempo di osare un colore

  • Immagine del redattore: Eleonora F.
    Eleonora F.
  • 26 set 2025
  • Tempo di lettura: 1 min

Lo stile elegante e riconoscibile di Max Mara sotto la direzione creativa di Ian Griffiths continua a raccontarsi con nobiltà e leggerezza anche nell’SS26, ma credo che sia arrivato il momento, forse, di concedersi un lampo di colore — un’azzardo misurato che ravvivi l’armonia classica del marchio senza tradirne l’identità.


Max Mara SS26
Credits IG @maxmara

Leggerezza strutturata

In questa collezione si percepisce un desiderio di leggerezza reinterpretata. Tessuti eterei, volumi studiati e giochi tra opacità e trasparenza danno vita a silhouette che si muovono con grazia. Le spalle si modellano, gli orli fluttuano e il corpo è valorizzato con delicatezza, mai schiacciato dallo stile.


Max Mara SS26
Credits IG @maxmara

Il potere del tailleur

Il tailleur rimane punto fermo del marchio, ma qui viene reinventato: pantaloni a tubo affiancati da gonna midi, blazer compatti abbinati a top più leggeri. Si alternano momenti di rig

ore a spunti più morbidi: un equilibrio sottile che parla di chi veste con consapevolezza, non con ostentazione.


Max Mara SS26
Credits IG @maxmara

Neutri dominanti e accenti sottili

La palette principale resta nei toni classici: cammello, nero, kaki. Ma emerge in più punti una voglia di ravvivare l’insieme: un dettaglio stampato, un contrasto delicato, un verde o un corallo attenuato che si infiltra senza stridere. Sono piccole aperture cromatiche che non tradiscono, ma arricchiscono.


Max Mara SS26
Credits IG @maxmara

Accessori come dichiarazione silenziosa

A completare il racconto: borse di formato generoso, per sostenere un guardaroba modulare durante la giornata. Non sono semplici complementi, ma elementi che dialogano con il capo principale: appoggiate, mosse, vissute.

Max Mara SS26 conferma che l’identità del brand non si abbandona, ma evolve.

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