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Design quotidiano e superfici decorative: Angelina firma la sua capsule con Jannelli&Volpi per MDW 2026

  • Immagine del redattore: Eleonora F.
    Eleonora F.
  • 19 ore fa
  • Tempo di lettura: 6 min

Nel panorama del design contemporaneo applicato agli oggetti quotidiani, ci sono progetti che riescono a distinguersi non tanto per una rottura radicale, quanto per la capacità di rileggere un gesto familiare con uno sguardo nuovo, più consapevole, più estetico, più personale. È in questo spazio che si inserisce Angelina caffettiera Made in Italy, un brand nato nel 2025 con l’ambizione precisa di trasformare uno degli oggetti più iconici della cultura italiana in qualcosa di configurabile, espressivo e profondamente contemporaneo.

Fin dall’inizio, il progetto si costruisce su una visione chiara: unire design, innovazione, arte e colore in un oggetto capace di dialogare con gli ambienti domestici di oggi, senza perdere il legame con una tradizione produttiva solida e riconoscibile.


Angelina, linea  Colibrì - Lithops in collaborazione con Jannelli&Volpi
Angelina, linea Colibrì - Lithops in collaborazione con Jannelli&Volpi
Angelina, linea  Colibrì - Lithops in collaborazione con Jannelli&Volpi



Angelina, linea  Colibrì - Prato Fiorito  in collaborazione con Jannelli&Volpi
Angelina, linea Colibrì - Prato Fiorito in collaborazione con Jannelli&Volpi
Una caffettiera che diventa linguaggio estetico

La caffettiera Angelina, è pensata come un oggetto che entra nello spazio domestico con una presenza visiva definita, capace di adattarsi e allo stesso tempo caratterizzare. La sua forza sta nella possibilità di essere configurata online in 20 colorazioni disponibili, abbinate a 7 varianti di manici. Un sistema che permette di costruire una combinazione personale, coerente con il proprio gusto e con l’ambiente in cui viene inserita.

Un lavoro progettuale preciso, costruito a partire da un’analisi delle tendenze cromatiche nell’interior design contemporaneo, dove tonalità piene e sofisticate dialogano con materiali essenziali e superfici neutre. In questo senso, la caffettiera diventa un elemento che si inserisce in modo naturale all’interno di una cucina, ma che al tempo stesso introduce una componente espressiva: non più solo oggetto funzionale, ma parte di un racconto visivo.


Angelina caffettiera Made in Italy: design, colore e personalizzazione tra tradizione e contemporaneità
Crediti foto / Produzione: in.circle srl - Foto: Beatrice Arenella - Set design: Caterina Pomante
Tra tradizione manifatturiera e innovazione progettuale

Alla base di Angelina c’è una storia industriale precisa, radicata nel distretto del casalingo del Verbano Cusio Ossola, territorio storicamente legato alla lavorazione dei metalli e alla produzione di componenti per caffettiere fin dagli anni ’40. L’idea nasce da Barbara Togno, insieme ai figli Mauro e Federico e a un team di professionisti, e si sviluppa all’interno della Fonderia Alfredo Togno, realtà con una lunga esperienza nella produzione di componenti in alluminio per i più importanti marchi italiani.

Questo legame diretto con la filiera produttiva si traduce in un controllo completo del processo, dalla progettazione alla fusione fino all’assemblaggio finale, garantendo una produzione 100% Made in Italy.

È proprio questo equilibrio tra know-how storico e visione contemporanea che permette ad Angelina di posizionarsi come un progetto credibile, capace di evolvere un oggetto iconico senza snaturarlo.


Angelina caffettiera Made in Italy: design, colore e personalizzazione tra tradizione e contemporaneità
Crediti foto / Produzione: in.circle srl - Foto: Beatrice Arenella - Set design: Caterina Pomante
Materiali, funzionalità e attenzione al dettaglio

Dal punto di vista tecnico, Angelina è realizzata interamente in alluminio riciclato e riciclabile, una scelta che introduce una componente di sostenibilità senza compromettere le performance.

L’alluminio garantisce un riscaldamento rapido e uniforme, favorendo una corretta estrazione del caffè, mentre la struttura mantiene la configurazione classica della moka: serbatoio dell’acqua, camera per il caffè e collettore superiore. Le versioni disponibili — da 1 tazza (novità assoluta), 3 e 6 tazze — rispondono a diverse esigenze d’uso, mentre la compatibilità con piani a induzione e cucine tradizionali amplia ulteriormente il campo di utilizzo.

Ogni dettaglio è studiato per migliorare l’esperienza: il manico ergonomico in materiale resistente al calore, il beccuccio progettato per evitare sgocciolamenti, la valvola di sicurezza in acciaio inox che garantisce un utilizzo affidabile. Sono elementi che, presi singolarmente, appartengono alla tradizione della moka, ma che qui vengono integrati in un progetto coerente e aggiornato.


Il ruolo dell’arte: il packaging come estensione del progetto

Uno degli aspetti più interessanti di Angelina è la collaborazione con l’artista Massimo Caccia, che interviene sul packaging trasformandolo in una vera e propria estensione del progetto.

Le sue illustrazioni introducono una dimensione narrativa, fatta di ironia, leggerezza e immaginazione, che accompagna il prodotto e ne rafforza l’identità.

Ogni linea di prodotto è associata a un animale simbolico, creando un sistema visivo riconoscibile e coerente, in cui il packaging non è più solo contenitore ma parte integrante dell’esperienza.

Il claim “Do you feel the flavour?” sintetizza questa visione: un invito a vivere il momento del caffè come esperienza sensoriale completa.


Angelina caffettiera Made in Italy: design, colore e personalizzazione tra tradizione e contemporaneità
Crediti foto / Produzione: in.circle srl - Foto: Beatrice Arenella - Set design: Caterina Pomante
Distribuzione e crescita internazionale

A poco più di un anno dalla sua nascita, Angelina ha già raggiunto una distribuzione in 16 paesi, con una presenza significativa sia in Europa sia in mercati internazionali come Cina, Giappone e Sudafrica.

In Italia è disponibile anche presso Rinascente Duomo a Milano, un contesto che conferma il posizionamento del brand all’interno di una fascia attenta al design e alla qualità. Questo sviluppo rapido è il risultato di una strategia che combina prodotto, immagine e racconto, costruendo un’identità coerente fin dalle prime fasi.


Angelina caffettiera Made in Italy: design, colore e personalizzazione tra tradizione e contemporaneità
Crediti foto / Produzione: in.circle srl - Foto: Beatrice Arenella - Set design: Caterina Pomante
Angelina alla Design Week 2026: una nuova dimensione progettuale

All’interno della Milano Design Week, Angelina introduce un ulteriore livello di ricerca attraverso una capsule collection realizzata in collaborazione con Jannelli&Volpi che verrà presentata al JVstore in Corso Garibaldi 81, dal 20 al 26 aprile. In questo contesto, la caffettiera si confronta direttamente con il mondo delle superfici e del décor, attraverso la riproduzione di due pattern di collezione J&V, trasferiti sull’oggetto e reinterpretati in chiave tridimensionale.


Angelina, linea  Colibrì - Lithops in collaborazione con Jannelli&Volpi
Angelina, linea Colibrì - Lithops in collaborazione con Jannelli&Volpi

Il design della moka entra in dialogo con il linguaggio dell’interior, superando la dimensione del prodotto singolo per diventare parte di un sistema più ampio, fatto di texture, materiali e narrazioni visive. Protagonista di questa collaborazione è la linea Colibrì, reinterpretata per l’occasione attraverso un raffinato dialogo con l’universo decorativo di Jannelli&Volpi. La collezione si veste infatti dei pattern appartenenti alle linee JV 505 Grande Cornice e JV 103 Primavera, trasferendo sulla superficie della moka il linguaggio visivo tipico del wallcovering contemporaneo.

A definire il progetto sono i motivi Lithops e Prato Fiorito, applicati sul collettore superiore e pensati per creare continuità cromatica con il serbatoio e con i dettagli della caffettiera, tra manico e pomolo, proposti in tre diverse combinazioni tonali coordinate. Il risultato è un oggetto che supera la sua funzione originaria per avvicinarsi sempre più al mondo del décor, trasformando la moka in un piccolo elemento d’arredo da esibire nello spazio domestico.

L’incontro tra i due brand nasce da un’intuizione dell’architetto Delia Firpo, consulente di Angelina Made in Italy, che ha immaginato una collaborazione capace di mettere in relazione il design dell’oggetto con quello delle superfici decorative, aprendo la caffettiera a una nuova dimensione progettuale.


Angelina, linea  Colibrì - Prato Fiorito  in collaborazione con Jannelli&Volpi
Angelina, linea Colibrì - Prato Fiorito in collaborazione con Jannelli&Volpi

La collaborazione prosegue anche al Salone del Mobile.Milano, presso lo stand Jannelli&Volpi, dove Angelina trasforma il tradizionale welcome coffee in un gesto progettuale: il profumo del caffè accoglie i visitatori mentre colori e pattern delle nuove caffettiere dialogano con l’allestimento, dando vita a un racconto che unisce vista, olfatto e materia in un’unica esperienza percettiva.

Parallelamente, il brand sarà partner tecnico di FOOD DESIGN STORIES, il progetto curato da Caterina Misuraca e Sandra Faggiano che celebra dieci anni di ricerca durante la Design Week negli spazi di Superstudio Village. In questo contesto, Angelina prenderà parte al progetto ARIA, un’installazione immersiva dedicata al tema dell’aria come elemento invisibile di connessione tra idea e materia, dove le caffettiere saranno sospese nell’allestimento come oggetti leggeri e fluttuanti, quasi in dialogo con lo spazio.

La presenza milanese continua anche presso Finestre a Milano, nello showroom di Stile Latino, dove verranno presentate due edizioni dedicate pensate per il progetto Fuori Salone delle Eccellenze, e si estende infine a Mornings in Fornace, presso Fornace Curti, dove il rito quotidiano del caffè diventa un appuntamento diffuso durante tutta la settimana del design. Ogni mattina, infatti, i visitatori potranno vivere l’esperienza del caffè preparato e servito con le caffettiere Angelina, in una naturale estensione della filosofia del brand: trasformare un gesto quotidiano in un momento estetico, sensoriale e progettuale.


In questa Milano Design Week, Angelina si inserisce in un contesto in cui il design viene osservato come esperienza complessiva, dove ogni oggetto contribuisce a definire un ambiente, un’atmosfera, un’identità.

Ed è forse proprio qui che il progetto trova una delle sue espressioni più coerenti: nel momento in cui la caffettiera smette di essere solo uno strumento e diventa un elemento attivo nel racconto dello spazio domestico contemporaneo.





In collaborazione con Nicoletta Murialdo PressOffice


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