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Un Abito Alla Volta: il libro di Enzo Dal Verme e Paolo Pitacco che racconta quando la moda può cambiare una vita

  • Immagine del redattore: Eleonora F.
    Eleonora F.
  • 11 ore fa
  • Tempo di lettura: 4 min

A volte basta una fotografia per raccontare una storia. Altre volte serve un intero libro.

"Un Abito Alla Volta", il nuovo progetto editoriale di Enzo Dal Verme e Paolo Pitacco, nasce proprio da questa esigenza: andare oltre la superficie delle immagini per raccontare una realtà che utilizza la moda come strumento concreto di inclusione sociale. Un libro fotografico che parla di abiti, certo, ma soprattutto di persone, seconde possibilità e fiducia ritrovata.

Presentato durante la settimana della moda maschile a Milano, il volume racconta l'esperienza di Suited & Booted, organizzazione londinese che ogni anno aiuta oltre 1.200 uomini vulnerabili a reinserirsi nel mondo del lavoro attraverso un percorso che unisce supporto professionale, ascolto e abbigliamento.


Un Abito Alla Volta: il libro di Enzo Dal Verme che racconta quando la moda può cambiare una vita

Quando un abito diventa molto più di un abito

Nel mondo della moda si parla spesso del potere degli abiti.

Li associamo all'identità, all'espressione personale, al modo in cui scegliamo di presentarci agli altri. Ma raramente ci soffermiamo a riflettere su quanto un abito possa influire sulla fiducia in sé stessi quando ci si trova in un momento particolarmente fragile della propria vita.

È proprio da questa consapevolezza che nasce il lavoro di Suited & Booted.

La sede dell'organizzazione assomiglia a una boutique di alta gamma nel centro di Londra. Grandi marchi, abiti ben confezionati, camicie, cravatte e accessori accuratamente selezionati. C'è però una differenza sostanziale: qui non si compra nulla. Gli abiti vengono donati insieme a consigli, incoraggiamenti e supporto per affrontare un colloquio di lavoro e ricominciare un percorso professionale spesso interrotto da situazioni difficili.

L'obiettivo non è semplicemente fornire un guardaroba adeguato, ma restituire sicurezza, dignità e autostima.


Una storia iniziata da un post su LinkedIn

Uno degli aspetti che più mi ha colpito di questo progetto è la sua origine.

Tutto nasce infatti da un semplice post trovato da Enzo Dal Verme su LinkedIn. Una curiosità iniziale che si è trasformata in uno scambio di email, poi in alcune visite e infine in qualcosa di molto più grande di un articolo giornalistico. Lo stesso fotografo racconta di aver compreso fin da subito che le storie raccolte meritavano uno spazio più ampio. Da qui l'incontro con Pierpaolo Pitacco, art director del progetto, e la decisione di trasformare quell'esperienza in un libro fotografico capace di dare voce ai protagonisti e alla missione dell'organizzazione.

Trovo interessante il fatto che un progetto editoriale di questo tipo nasca da un gesto apparentemente ordinario. È una dimostrazione concreta di come la curiosità possa ancora generare connessioni, incontri e racconti capaci di lasciare un segno.


Le fotografie come strumento di ascolto

Le immagini realizzate da Enzo Dal Verme accompagnano il lettore all'interno di una realtà che raramente trova spazio nelle narrazioni tradizionali della moda. Non ci sono campagne pubblicitarie, passerelle o tendenze stagionali. Al centro del racconto troviamo uomini che stanno cercando di ricostruire la propria vita e professionisti che utilizzano competenze normalmente associate al fashion system per generare un impatto sociale concreto.

Le fotografie diventano così uno strumento di ascolto e osservazione. Documentano incontri, gesti e momenti di trasformazione, raccontando il ruolo che l'abbigliamento può assumere quando viene messo al servizio delle persone.


Maria Lenn e la forza di una visione

Dietro Suited & Booted c'è la fondatrice e amministratrice delegata Maria Lenn.

Con un dottorato in politica e una forte visione imprenditoriale, ha costruito negli anni un'organizzazione capace di aiutare migliaia di uomini a ritrovare un posto nel mondo del lavoro.

Le sue parole raccontano perfettamente la filosofia del progetto. Gli uomini che si rivolgono all'organizzazione spesso si sentono non amati, invisibili o indesiderati. L'abito rappresenta soltanto il punto di partenza. Il vero lavoro consiste nell'aiutare le persone a recuperare fiducia in sé stesse e a sentirsi nuovamente all'altezza delle proprie aspirazioni.

È una riflessione che va ben oltre la moda e che tocca temi universali come la dignità, l'autostima e il valore delle opportunità.


Love Therapy e un progetto che genera valore

Un altro aspetto che rende questo libro particolarmente interessante è la rete di persone che ha contribuito alla sua realizzazione. La stampa del volume è stata resa possibile grazie al sostegno di Love Therapy, il brand etico creato da Elio Fiorucci, e alla donazione privata di Mike Styles. Un contributo che ha permesso di trasformare un progetto editoriale in uno strumento concreto di raccolta fondi.

Tutti i ricavati della vendita vengono infatti devoluti a Suited & Booted, contribuendo direttamente al proseguimento delle attività dell'organizzazione.


Moda, empatia e nuove possibilità

Ci sono libri che raccontano una storia e libri che invitano a guardare la realtà da una prospettiva diversa.

"Un Abito Alla Volta" appartiene alla seconda categoria.

In un momento in cui la moda viene spesso associata esclusivamente all'estetica o al consumo, questo progetto ricorda che gli abiti possono anche diventare strumenti di inclusione, ascolto e cambiamento.

Le fotografie di Enzo Dal Verme e il lavoro curatoriale di Pierpaolo Pitacco costruiscono un racconto che parla di stile, ma soprattutto di persone. Dietro ogni abito esiste sempre una storia, e che alcune meritano davvero di essere raccontate.


"Un Abito Alla Volta" sarà presentato oggi, venerdì 19 giugno alle ore 19 presso il FLA FlavioLucchiniArt Museum di Superstudio Più, in via Tortona 27 a Milano, nell'ambito della settimana della moda maschile. Durante l'incontro Enzo Dal Verme e Pierpaolo Pitacco racconteranno la nascita del progetto editoriale e l'esperienza vissuta accanto all'organizzazione londinese Suited & Booted. Interverrà anche Maria Lenn, fondatrice e amministratrice delegata dell'associazione, protagonista di una delle realtà più significative nel campo dell'inclusione sociale attraverso il lavoro. La presentazione è inserita nel calendario ufficiale della Camera Nazionale della Moda Italiana.


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